“Senza una riforma del sistema finanziario, un’altra crisi è certa. Il fatto che i tentativi di affrontare e risolvere gli squilibri dell’economia mondiale abbiano fallito ci dice che un’altra crisi è più probabile che arrivi presto piuttosto che tardi”, sostiene Lord King, che ha guidato la Banca Centrale del Regno Unito tra il 2003 e il 2013, in un libro intitolato “The End Of Alchemy: Money, Banking And The Future Of The Global Economy”, come riporta l'Independent .
L'ex banchiere sositene che dalla crisi del 2008, "la ripresa globale non è stata né forte né sostenibile, né equilibrata", sia a causa della "mancanza di volontà politica", e dal fatto che le norme che sono state introdotte per mitigare la situazione sono "troppo complesse".
Da WallStreetItalia
L’uomo che ha guidato la banca centrale del Regno Unito in tempi di crisi finanziaria ha avvertito che le tensioni interne all’area euro – in particolare l’ammontare di debito accumulato in paesi come la Grecia – non saranno mai risolte.
La soluzione migliore potrebbe essere dunque quella di dividere il blocco a 19, per consentire ai paesi meno virtuosi di tornare a essere competitivi.
King sostiene che qualsiasi mossa che finisca per rafforzare la moneta unica potrebbe rivelarsi un boomberang. Un’unione politica più forte che consenta alla Grecia di cancellare parte del suo ingente debito pubblico farebbe infuriare molta gente e compromettere il progetto dell’Eurozona.
“L’unione monetaria ha creato un conflitto tra un’élite centralizzata da una parte e le forze della democrazia sul piano nazionale dall’altra. È un fenomeno estremamente pericoloso“.
ATTENZIONE!
Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.
oppure effettua una donazione