L'azienda ungherese FGSZ ha sospeso le forniture di gas all'Ucraina

La società ucraina Naftogaz ha esortato i partner a rispettare gli obblighi del contratto

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L'azienda ungherese FGSZ ha sospeso le forniture di gas all'Ucraina

Il gestore del sistema di trasporto del gas dell’Ungheria FGSZ Ltd giovedì ha sospeso a tempo indeterminato le forniture di gas all'Ucraina attraverso il gasdotto Testveriseg. 
 
Secondo il comunicato della società, le consegne in Ucraina si sono arrestate il 25 settembre alle 18, informa RIA Novosti. "La ragione della sospensione è stata l'aumento del volume di richieste dagli utenti del sistema, che ha superato considerevolmente l'offerta", dice il comunicato. 
 
Come spiegato nella nota ufficiale FGSZ Ltd, "al fine di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento e di mantenere un equilibrio nella fornitura, è stato necessario cambiare la direzione del condotto e regolarlo in modo da rifornire il mercato interno." 
 
L'azienda FGSZ nel marzo 2013 ha accettato di fornire gas all'Ucraina, un volume fino a 6.100 milioni di metri cubi di gas all'anno (16,8 milioni di metri cubi di gas al giorno). 
La società ucraina Naftogaz, a sua volta, si è detto fiduciosa: l'improvvisa interruzione della fornitura di gas non influenzerà negativamente la stabilità del sistema di transito dell’Ucraina. Naftogaz si è anche rammaricato della decisione dei loro partner ungheresi e li ha esortati a rispettare gli obblighi derivanti dal contratto, così come la legislazione dell'UE.

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