Le proteste anti-matrimoni gay indeboliscono le capacità di riforma di Hollande
La legge sui matrimoni gay ha polarizzato la Francia
Riprendendo un articolo di Cornudet Cecile sul Les Echos, in un post sul blog eurointelligence.com, Wolfgang Munchau analizza gli effetti delle proteste anti matrimoni e adozioni gay in Francia sulla vita politica francese. Decine di migliaia di persone hanno sfilato per Parigi in un nuovo ciclo di protesta contro la legalizzazione del matrimonio omosessuale, con Francois Cope e Marine Le Pen tra i manifestanti. Le proteste, partite come una campagna sostenuta dalla Chiesa Cattolica Romana, si sono trasformate in un più ampio movimento sceso in piazza per sfidare i canali tradizionali di deliberazione. Nonostante più del 50% dei francesi sia favorevole alla legge e il 70% ritenga che, ora che la legge è stata adottata, le proteste dovrebbero finre, le manifestazioni continuano. 'Questo è solo l'inizio', recita uno dei loro slogan. L'approvazione della legge da parte del Parlamento francese è stata senza dubbio una vittoria politica per François Hollande che gli ha fatto guadagnare diversi punti nei sondaggi sul gradimento. Ma in sei mesi questa legislazione ha polarizzato la Francia, indispettendo parte dell' elettorato, ora che Hollande avrebbe bisogno di tutto il sostegno necessario per far passare altre riforme.

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