Lei sorveglia i paesi, con Troika Watch i cittadini ricambiano
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Attraverso il nuovo sito www.troikawatch.net ed una lettera informativa scritta in nove lingue, un gruppo di lavoro composto da diverse organizzazioni della società civile europea tra cui Bretton Woods Project, Corporate Europe Observatory, CADTM, Humanitas et Transnational Institute, e militanti di reti come Attac, ICAN o i movimenti spagnoli come PACD e 15M hanno lanciato il progetto Troika watch. Si tratta di un nuovo osservatorio cittadino permanente di controllo delle politiche della Troika con lo scopo di condividere le ultime novità sulla sua azione e publicizzare le proteste di resistenza civile organizzati contro. Si potrà dibattere e partecipare all'iniziativa in ogni momento attraverso twitter e l'#troikawatch
A presentazione del progetto, Stephan Lindner, attivista di ATTAC, ha voluto precisare come “sono circa quattro anni che la Troika ha cominciato a attuare politiche d'austerità in numerosi paesi europei colpiti dalla crisi. Li costringe ad allinearsi al neo-liberismo attraverso dei tagli ad i budget sociali, riduzioni dei salari, licenziamenti e privatizzazioni. Le operazioni della troika avvengono nell'anonimato ed è difficile ottenere informazioni precise che la riguardano. E' per questo che Troika watch entra in azione”. Emma Avilés Thurlow, militante della rete ICAN (International Citizen debt Audit Network) e dello spagnolo 5M ha poi precisato come “le nuove esigenze di resistenza alla Troika vengono dai territori. Vogliamo mostrare le iniziative cittadine contro le politiche che gli si impongono non democraticamente ed aiutare alla creazione di alleanze e la promozione d'iniziative costruttive attraverso nuove cooperazioni e collaborazioni”.

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