L’eloquenza soffocata di Romney
L’ostacolo più grande ad un’eventuale elezione di Romney è rappresentato dallo stesso Partito Repubblicano
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In Romney’s tongue-tied eloquence, Fareed Zakaria analizza ancora una volta la campagna elettorale condotta dallo sfidante repubblicano di Obama, Mitt Romney. L’Editor del Time sostiene come l’ostacolo più grande ad un’eventuale elezione di Romney sia rappresentato dallo stesso Partito Repubblicano.
Mentre il presidente Obama è salito nei sondaggi, ci spiega Zakaria, i repubblicani sono subito stati pronti ad identificare il loro problema: Mitt Romney. La sua candidatura non è mai stata ben vista da una parte dei conservatori, che hanno messo in dubbio la sua competenza. Ma Romney ha fondato una delle aziende con maggior successo del paese, ha organizzato le Olimpiadi di Salt Lake City ed è stato un ottimo governatore. “Può improvvisamente essere diventato così goffo?”, si chiede allora Zakaria.
In realtà, il problema non è Romney, ma il nuovo Partito repubblicano che ha imposto un nuovo tipo di correttezza politica ai suoi leader. Non possono dire certe parole (tasse) o speculare su certe idee (immigrazione A risentirne è però la credibilità del programma politico di Romney.
Su questioni molto sentite dagli americani come l’economia o le politiche sull’immigrazione, gli interventi di Romney restano vaghi, senza approfondimenti, senza dettagli, senza fornire soluzioni.
Una delle critiche avanzate è quella di non aver approfondito il suo programma economico. Con un deficit di 8 per cento del PIL, qualunque programma economico sensato dovrebbe prevedere sia i tagli alla spesa che aumenti delle tasse. Ronald Reagan ha accettato di aumentare le tasse,quando il disavanzo è stato del $%, George W Bush lo ha quando il deficit era del 3 %.
Il Partito Repubblicano di oggi è invece organizzato attorno alla proposizione che, indipendentemente dalle circostanze, non ci deve mai essere un aumento delle tasse.
Stesso discorso per le politiche in materie di immigrazione. Parlando al Forum degli immigrati ispanici, Romney ha dichiarato di voler risolvere la questione dell’immigrazione in maniera permanente. Come?, non è dato sapere.

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