Libia. "Non ci faremo intimidire dalle milizie", il primo ministro Ali Zeidan
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Prosegue la protesta dei miliziani libici che dopo aver circondato le sedi del Ministero degli Esteri, dell’Interno e dell’agenzia di stampa statale a Tripoli, domenica, oggi stanno impedendo l’accesso alla sede del Ministero della Giustizia.
I miliziani chiedono al Congresso Generale Nazionale di approvare la legge n°41 per "l'Isolamento politico" che interdice i funzionari in carica durante il regime di Muammar Gheddafi dall'occupare posti nella nuova amministrazione. Sotto accusa, in particolar modo, il personale diplomatico del ministero degli Esteri considerato espressione del vecchio regime.
Parlando ad una conferenza al Congresso Generale Nazionale sulla “cultura dei diritti umani”, il premier Ali Zeidan ha chiarito che il governo non si sarebbe fatto intimidire dalle milizie.
“Rispettiamo le opinioni di tutti se espresse attraverso le urne, ma non accettiamo quelle espresse con le armi, anche al prezzo della nostra vita”, ha commentato il premier.

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