L'Imperialismo e la democrazia. La prossima vittima sarà la Moldavia?
di Mauro Gemma
Mai che le potenze imperialiste accettino la volontà sovrana dei popoli espressa attraverso un voto democratico!
Ieri è successo in Ucraina, oggi succede in Venezuela, domani probabilmente (se ne avvertono già i segnali) avverrà nella piccola Moldavia, il cui popolo domenica scorsa si è espresso a maggioranza per la collaborazione con la Russia e per il rifiuto dei diktat di UE e NATO.
E' successo con i referendum che dicevano no a vincoli e pressioni degli ordo-liberisti della Commissione Europea in Francia e in Olanda.
Oggi, dopo che Corbyn (a ulteriore dimostrazione che sperare nella socialdemocrazia, soprattutto in questo momento storico, è pura illusione) sembra avere ceduto alle inaudite pressioni dei settori della destra "blairiana" del suo partito, si profila la possibilità che il responso del referendum sulla Brexit venga messo in discussione da una nuova consultazione, in un clima di paura e massacro mediatico. Anche in Gran Bretagna assisteremo a un nuovo referendum pilotato dall'esterno "per rimettere le cose a posto", secondo la volontà dell'imperialismo?

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