L’incitamento all’odio di Timoshenko allarma il governo tedesco. Da Der Spiegel

2234
L’incitamento all’odio di Timoshenko allarma il governo  tedesco. Da Der Spiegel

 

Severin Weiland, giornalista di "Der Spiegel", racconta come per il portavoce della Cancelliera abbia superato il limite. "Il leader dell’opposizione ucraina Yulia Tymoshenko ha sfogato il suo odio nei confronti di Putin e della Russia in una telefonata. I toni usati sarebbero estremamente pericolosi nella situazione attuale."
 
Sempre secondo il corrispondente da Berlino dello Spiegel, si sarebbe trattato di un appuntamento particolare a Kiev, tra il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ed il presidente ad interim ucraino Alexander Turchinov. "Era rigido Turchinov, quando ha snocciolato le sue frasi, guardandosi continuamente le scarpe. Una situazione alquanto imbarazzante."
 
"Turchinov è da lungo tempo un fedele seguace di Yulia Tymoshenko", spiega Weiland "ed alcuni ritengono, che l’Ufficio che attualmente ricopre, potrebbe un giorno essere assunto dalla donna. La 53enne è tornata da poche settimane alla politica attiva. Prima di allora, si trovava in carcere a seguito di un accusa discutibile mentre era in carica l’ex presidente Viktor Yanukovich. A Berlino, molti guardano al suo ruolo con preoccupazione. La conversazione telefonica intercettata con il suo confidente Nestor Shuf Ritsch, diventata ora di pubblico dominio e nella quale la Timoshenko sfoga il suo odio nei confronti di Vladimir Putin e della Russia, ha rafforzato ancora di più il disagio. Il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert ha detto oggi, indipendentemente dall’opposizione alle azioni della Russia in Crimea, ci sono “dei limiti nel linguaggio e del pensiero, che non possono essere superati.” Tali “fantasie violente sono al di là di questi limiti,” afferma Seibert, parlando a nome del Cancelliere Angela Merkel."
 
Il giornalista di Spiegel prosegue raccontando la preoccupazione sorta nella coalizione a Berlino. “La situazione in ed attorno all’Ucraina è estremamente fragile”, avrebbe detto il responsabile della politica estera Karl-Georg Wellmann, il quale è stato di recente con Steinmeier in Ucraina. “In questa situazione, il Paese ha bisogno di leader che agiscano con prudenza e che si costruiscano la fiducia sia verso l’esterno come all’interno.” Ciò richiede una stretta cooperazione con l’Occidente, ma anche contatti con la Russia. “Politici che si esprimono come vandali non sono adatti a questo ruolo. Chi si esprime in tal modo è da escludere come serio interlocutore, sia per l’UE, ma anche per la Russia.”

Per la traduzione completa dell'articolo dello Spiegel si rimanda e si ringrazia a La Grotta

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti