L'India migliora le relazioni con i suoi "vicini"
Indrani Bagchi nella sua rubrica del 17 febbraio sul the Times of India analizza il cambiamento nelle relazioni diplomatiche tra l’India e i paesi confinanti più piccoli quali il Banghladesh, il Nepal e lo Sri Lanka. Stati che normalmente hanno risentito e risentono delle dimensioni ma soprattutto del peso specifico di una delle future superpotenze globali.
La giornalista indiana analizza in particolare la volontà di Nuova Dehli di mutare l’indirizzo dei rapporti di vicinato con Dakha: il Bangladesh, più degli altri paesi limitrofi, ha sempre rappresentato per l'india un paese cui diffidare per l'instabilità interna e la debolezza economica. Viceversa per Dakha, l’India rappresenta la speranza: quella di avere una crescita ed uno sviluppo costanti, intensificando i rapporti commerciali e diplomatici con uno dei paesi che appartengono al Bric e che sono sicuramente tra i paesi destinati ad affermarsi in questo millennio. La possibilità di condividere il benessere è un ottima chiave di lettura per entrambi i governi per una politica nuova di collaborazione da cui entrambi posso ottenere grandi vantaggi.
La riprova di questa cambio è sicuramente rappresentato dai lavori che ammontano a 51 milioni di dollari per la costruzione di una ferrovia che collegherà la città indiana di Agartala con la città bengalese di confine Akhaura. Tale infrastruttura permetterà all’India di accedere facilmente alle riserve di grano del Bangladesh. Inoltre dal punto di vista più strettamente diplomatico il miglioramento dei rapporti di vicinato è testimoniato dalla scambio di visite al vertice tra il primo ministro del Bangladesh Sheikh Asina e quello indiano Manmohan Singh.

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