L'India ritiene che Mosca abbia "interessi legittimi" in Ucraina

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L'India ritiene che Mosca abbia "interessi legittimi" in Ucraina

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L'India ritiene che Mosca abbia "interessi legittimi" in Ucraina, posizione che si oppone totalmente a quella presa dai paesi occidentali riguardo la recente crisi. 
 
L'Indian National Security Advisor, Shivshankar Menon, ha infatti dichiarato, scrive il sito Bricpost, come  l’unica soluzione sarebbe quella di raggiungere un’accordo diplomatico, attraverso negoziati in primis, nonostante ribadisca gli interessi legittimi che la Russia avrebbe in Crimea. Mosca è il principale fornitore di armi dell'India e questo in parte potrebbe essere una prima motivazione.  La Russia e l'ex Unione Sovietica, in precedenza, sono stati quasi i soli all’interno nella comunità internazionale a continuare a sostenere i test nucleari indiani negli anni 70 e 90, in particolare con le operazioni “Smiling Buddha” e “Shakti”. Inoltre il governo indiano è convinto che il tacito sostegno dell'Occidente ad una serie di tentativi di colpi di stato contro i governi democraticamente eletti, come in Egitto, Tailandia e ora in Ucraina, abbia solo indebolito le radici democratiche in questi paesi. 
 
In generale l'India è sempre stata riluttante a criticare la Russia in ambiti internazionali, basta pensare all’invasione russa dell'Afghanistan nel 1979, quando Nuova Delhi si rifiutò di criticare Mosca apertamente. La logica indiana è coerente con la posizione di politica estera tradizionale del paese, di rifiuto dell’imperialismo occidentale. 

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