L'industria del fracking cerca di comprare la democrazia in Illinois
Ecco come si vuole impedire un referendum sulle trivellazioni nella contea di Johnson
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Nella Contea di Johnson, in Illinois, ci sono forti interessi per bloccare il cosiddetto fracking - vale a dire la tecnica di fratturazione idraulica sulla crosta terrestre utilizzata per l'estrazione del gas di scisto a costo della distruzione del paesaggio e sulla cui utlilità economica ci sono diversi dubbi - si stanno investendo decine di migliaia di dollari per vincere un referendum contro questa pratica divenuta sempre più comune negli Stati Uniti e a favore dei diritti locali.
“Può la popolazione della Contea di Johnson affermare il proprio diritto all’autogoverno al fine di vietare il fracking, che comporta una violazione del diritto alla salute, alla sicurezza e ad un ambiente pulito?”, domanda il referendum. L’industria ha recentemente realizzato che gli elettori si stanno schierando a favore di un controllo locale, piuttosto che consegnare il proprio futuro ai frackers Woolsey Energy.
La Camera di Commercio dell’Illinois ha investito 23.000 dollari per promuovere il fracking mentre i politici locali pro-fracking minacciano che la contea verrà citata in giudizio qualora il referendum passasse. L’industria del petrolio, conclude Global Research, sta cercando di comprare la democrazia nella Contea di Johnson. I suoi abitanti hanno il diritto di decidere se vogliono esercitare il controllo sul loro futuro senza l’interferenza di poteri forti, quali quelli legati all’industria petrolifera.

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