L'industria del fracking cerca di comprare la democrazia in Illinois

Ecco come si vuole impedire un referendum sulle trivellazioni nella contea di Johnson

1690
L'industria del fracking cerca di comprare la democrazia in Illinois

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Nella Contea di Johnson, in Illinois, ci sono forti interessi per bloccare il cosiddetto fracking - vale a dire la tecnica di fratturazione idraulica sulla crosta terrestre utilizzata per l'estrazione del gas di scisto a costo della distruzione del paesaggio e sulla cui utlilità economica ci sono diversi dubbi - si stanno investendo decine di migliaia di dollari per vincere un referendum contro questa pratica divenuta sempre più comune negli Stati Uniti e a favore dei diritti locali.

“Può la popolazione della Contea di Johnson affermare il proprio diritto all’autogoverno al fine di vietare il fracking, che comporta una violazione del diritto alla salute, alla sicurezza e ad un ambiente pulito?”, domanda il referendum. L’industria ha recentemente realizzato che gli elettori si stanno schierando a favore di un controllo locale, piuttosto che consegnare il proprio futuro ai frackers Woolsey Energy. 
 
La Camera di Commercio dell’Illinois ha investito 23.000 dollari per promuovere il fracking mentre i politici locali pro-fracking minacciano che la contea verrà citata in giudizio qualora il referendum passasse. L’industria del petrolio, conclude Global Research, sta cercando di comprare la democrazia nella Contea di Johnson. I suoi abitanti hanno il diritto di decidere se vogliono esercitare il controllo sul loro futuro senza l’interferenza di poteri forti, quali quelli legati all’industria petrolifera. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti