L'ipocrisia della Germania

La mancanza di reciprocità da parte di Berlino

1475
L'ipocrisia della Germania

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nel suo ultimo post sul suo blog,  Paul Krugman commenta le grandi tensioni sui tagli della Bce. Non solo la divisione interna al board, ma anche molti economisti tedeschi hanno iniziato a protestare contro quello che continuano a ritenere come un trasferimento indebito ad i pigri europei del sud.  Un commento del settimanale finanziario ha definito la decisione un “diktat di una nuova Banca d’Italia, con base a Francoforte”. Quello che i tedeschi – economisti ed opinione pubblica  – ancora non sembrano aver compreso è che il successo del paese dalla fine degli anni '90 è dipeso da qualcosa di molto simile ad un boom inflazionistico nell'Europa del sud. E quindi non realizzano quanto danno la Germnia sta imponendo oggi, rifiutando di permettere un tasso d'inflazione maggiore nella zona euro.
Il livello del tasso d'inflazione nella zona euro dalla sua creazione:
 

 
La Germania, prosegue Krugman, è stata in grado di raggiungere grandi guadagni sulla competitività senza deflazione, perché la Spagna ed altri paesi hanno accettato un'inflazione molto superiore al 2%. Ma ora la zona euro ha un tasso totale al di sotto dell'1%. Questo significa che la Spagna può raggiungere la svalutazione interna, azzoppando la deflazione.
La Germania, in altre parole, non sta chiedendo ad i paesi del sud di emularla, ma sta chiedendo di ottenere quello che lei, il virtuoso modello economico, non è riuscita a gestire.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti