L’Italia non sembra saper approfittare della Nuova Via della Seta. Romano Prodi

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L’Italia non sembra saper approfittare della Nuova Via della Seta. Romano Prodi

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In un'audizione alla Commissione Esteri, come riporta il Messaggero, Romano Prodi ha analizzato la situazione dello scacchiere mediterraneo. “L'azione bellica in Libia non è solo inappropriata e dannosa, ma del tutto impossibile e irrealistica”, ha detto l'ex premier ai senatori. Secondo Prodi inoltre “le guerre non si vincono con i droni e gli aeroplani, ma nel caso con tanti scarponi”.
 
L’ex premier ha sottolineato che “il Mediterraneo è stato abbandonato da Usa e Russia” e che l’Europa stenta a trovare sue linee di azione politica se non quelle di tipo assistenziale. A suo dire, l’unico modo per risolvere il dramma libico è quello di portare tutte le tribù intorno ad un tavolo.

Prodi si è detto colpito dalla decisione della Gran Bretagna (seguita da Italia, Francia e Germania) di entrare a far parte della Banca asiatica per gli investimenti, fortemente voluta dalla Cina e ha ribadito che l’Italia potrebbe svolgere una ruolo strategico molto importante non solo sul fronte dell’immigrazione ma anche su quello economico.

Sta nascendo una nuova via della seta nel senso che la Cina è interessata ad aumentare i propri flussi commerciali che passano per il Mediterraneo attraverso il Canale di Suez ma l’Italia non sembra saperne approfittare. Mentre segnali più interessanti sono venuti dalla Grecia che se ha vnduto mezzo porto del Pireo ai cinesi sembra comunque decisa ad attrarre su di sè parte di questo flusso”.  

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