Lo scacchiere europeo: una mappa del confronto Russia-NATO

3115
Lo scacchiere europeo: una mappa del confronto Russia-NATO

La guerra in Ucraina orientale è in uno stato di cessate il fuoco, ma se gli ultimi sette mesi forniscono qualche indicazione, questa battuta d'arresto nelle ostilità non segnerà la fine della più grave crisi geopolitica tra la Russia e l'Occidente dalla fine del Guerra Fredda.
 
In campo economico e diplomatico, la Russia ha fermato a giugno le sue forniture all'Ucraina mentre l'UE e gli USA utilizzano l’arma delle sanzioni contro Mosca.
 
E la lotta continua sul campo di battaglia. Nonostante il cessate il fuoco, sette soldati ucraini sono stati uccisi in un attacco dei separatisti il 29 settembre mentre l'esercito ucraino ha continuato a bombardare le posizioni ribelli a Donetsk.
 
Eppure l’Ucraina orientale è solo uno dei punti caldi lungo una più grande linea di frattura. Il confine tra la Russia e i Paesi Nato europei è costellato di sacche di instabilità che includono diverse regioni separatiste che Mosca e i suoi alleati sostengono. Il fatto che la Russia e gli Stati membri della NATO siano in possesso di circa 550 delle 17 mila armi nucleari stimate in tutto il mondo alza solo la posta in gioco.

Questa mappa, ripresa da Business Insider, raffigura il confronto più ampio tra la Russia e la NATO e il possibile ritorno a dinamiche di potere della Guerra Fredda in Europa.


ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti