"L'occidente era convinto di avere il monopolio dei mass media". Lavrov
Il Cremlino risponde alle accuse di "megafono della propoganda" di Kerry all'emittente Russia Today
2018
Durante una conferenza stampa di giovedì, il Segretario di stato americano John Kerry ha attaccato duramente l'emittente Russia Today per la copertura mediatica della crisi in Ucraina. Secondo Kerry il "megafono della propaganda" che l'emittente sponsorizzata dallo stato russa RT serve a promuovere le fantasie di Putin sul terreno e “distorce quello che sta accadendo, o non accadendo, in Ucraina”.
Il ministro degli esteri russo Lavrov, che aveva denunciato in un'intervista a RT di questa settimana il coinvolgimento diretto degli Usa nella crisi in Ucraina, ha definito "incivili" e "processuali" le accuse di Kerry. "L'occidente era convinto di avere il monopolio dei mass media", ha dichiarato Lavrov in una nota. “Russia Today si è conquistata una grande fetta di audience in America e nell'Europa occidentale, per non menzionare America Latina e mondo arabo".

Anche la responsabile esecutiva di RT, Magarita Simonyan, ha voluto rispondere a Kerry, dichiarando come il canale è pronto ad inviare una lettera al Dipartimento di Stato americano chiedendo delle scuse formali e di fornire delle prove concrete rispetto alle accuse di Kerry. "E' infelice che il capo del Dipartimento di stato americano sappia così poco di quello che sta accadendo in Ucraina al momento", ha sostenuto Simonyan.

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