L'OMS si deve piegare alle "verità occidentali"
di Carlo Formenti*
3 giugno 2020
Il bombardamento mediatico occidentale contro la Cina assume ogni giorno toni sempre più parossistici (ora si stanno impegnando per costringere l'Oms a rimangiarsi quanto di positivo avevano detto mesi fa sul comportamento dello stato cinese nel combattere il coronavirus, evocando documenti "segreti" - indovina chi li sforna! - che smentirebbero quei giudizi emessi "sotto ricatto" - come se il ricatto più evidente non fosse quello degli Usa che hanno tagliato i fondi all'Oms, né vi è da dubitare che l'Europa si appresti a minacciare, se non a mettere in atto, ritorsioni simili se l'ente non si allineerà alle "verità" occidentali).
In compenso alcuni rivoltosi afroamericani inalberano cartelli come quello della foto in alto (come era successo negli anni in cui le Pantere Nere inneggiavano a Cuba e al Vietnam e Cassius Clay finiva in galera per renitenza alla leva).
Ma i corrispondenti dei nostri media, se da un lato sparano a zero sulle follie di Trump, dall'altro accusano le "bande criminali" che si abbandonano al saccheggio (non sarà che, invece di bande criminali, si tratti dei milioni di proletari che hanno perso il lavoro e rischiano di crepare di fame?)
*Post Facebook rilanciato su gentile concessione dell'Autore

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