L'Ucraina si piega al Fmi: incremento del 50% del prezzo del gas
1216
L' Ucraina aumenterà del 50% il prezzo di vendita del gas alla popolazione a partire da 1° maggio. Questa misura impopolare che il deposto presidente, Viktor Yanukovich, si era sempre rifiutato di applicare, è stata richiesta dal Fondo Monetario Internazionale Internazionale (FMI) per concedere a Kiev un aiuto finanziario.
Per le industrie, l'aumento sarà del 40% e si applicherà a partire dal 1° luglio, ha confermato Yuri Kolbouchine, uno dei dirigenti di Naftogaz, la società energetica statale ucraina.
Il governo ad interim ha raggiunto un accordo con il FMI per un prestito da 14-18 miliardi di dollari. Una missione del FMI si è recata a Kiev dal 4 marzo, e le trattative si sono intensificate negli ultimi giorni con il primo ministro ad interim Arseniy Yatsenyuk che ha rinunciato a presenziare al vertice delle grandi potenze del G7 a L'Aia per seguire le trattative.
La situazione economica in Ucraina è critica, e questo fin da prima della caduta di Yanukovych. La crisi del 2008-2009 ha notevolmente danneggiato Kiev e nel 2013 solo grazie ad un prestito russo il paese è riuscito ad evitare il default.

1.gif)
