L'Ue accelera per una legge sulla protezione dei dati
Viviane Reding, commissario europeo alla Giustizia, si è detta favorevole alla proposta di una riforma della legge europea sulla protezione dei dati avanzata da Angela Merkel. Sulla scia dello scandalo Prism e a due mesi dalle elezioni federali, la Merkel si è detta favorevole ad un accordo internazionale sulla protezione dei dati e ad un inasprimento delle norme UE per le aziende che operano su internet. In una comunicazione trasmessa dalla sua portavoce, la Reading si è rivolta "a tutti gli Stati membri affinché seguano la leadership della cancelliera Merkel sulla protezione dei dati in modo che la riforma presentata dalla Commissione il 25 gennaio 2012 possa essere finalizzata prima delle elezioni del Parlamento europeo del maggio 2014. Ciò sarebbe una solida base per avere una voce forte e unita dell'Europa nei negoziati transatlantici in corso. Sarebbe d'aiuto se il Consiglio europeo di ottobre, che tratterà le questioni del mercato unico digitale, potrà risolvere questo argomento ed accelerare i lavori in Consiglio su questo importante argomento'

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