"L'Ue non è più un'associazione di nazioni sovrane". Y. Varoufakis
1818
Si tratta di una storia stupefacente. Inizia così l'ultimo articolo dell'economista greco Yanis Varoufakis nel suo blog. Il Fondo Monetario Internazionale ha cercato per la prima volta di fare la cosa giusta per un paese sotto 'programma', e la sua iniziativa è stata incredibilmente respinta proprio dal ministro delle finanze di quello stesso paese.
Alla fine dell'estate del 2012, sottolinea Varoufakis, quando l'insolvenza del governo greco in bancarotta non era stata risolta dai nuovi giganteschi prestiti e dalle ultime misure di austerità ammazza-reddito, Christine Lagarde era sotto pressione dagli stati membri non europei del FMI per fermare gli ulteriori prestiti ad Atene, fino a che la Germania e la Banca centrale europea non fossero riuscite a concepire e ad accettare la semplice premessa che la solvibilità della Grecia potrebbe essere risolta solo attraverso una profonda ristrutturazione del debito (o, in alternativa, da un'uscita forzata dalla zona euro).
Lagarde era incoraggiata a distaccarsi dal club europeo e partecipare alle riunioni dell'Eurogruppo dell'ultima parte del 2012 su una posizione di conflitto, e con un'agenda aggressiva di ristrutturazione del debito pubblico greco. Ma c'è stato un problema: il governo greco, il principale beneficiario del cambiamento di atteggiamento del FMI, non è stato disposto a stringere un'alleanza col FMI contro il potente Schäuble.
Riprendendo anche un articolo di Peter Spiegel e Kerin Hope dal Financial Times del 9 gennaio - in cui si legge come "Stournaras ha detto di essersi opposto alle pressioni di Christine Lagarde" - Varoufakis sottolinea come “mai nella storia dell'Unione europea abbiamo visto un esempio migliore della sottomissione completa e totale di orgogliose nazioni alla tirannia dei paesi creditori. Mai prima d'ora abbiamo avuto una conferma così vivida del fatto che l'Unione europea non è più un'associazione di nazioni sovrane e che un dibattito razionale è escluso a priori”.
Riprendendo anche un articolo di Peter Spiegel e Kerin Hope dal Financial Times del 9 gennaio - in cui si legge come "Stournaras ha detto di essersi opposto alle pressioni di Christine Lagarde" - Varoufakis sottolinea come “mai nella storia dell'Unione europea abbiamo visto un esempio migliore della sottomissione completa e totale di orgogliose nazioni alla tirannia dei paesi creditori. Mai prima d'ora abbiamo avuto una conferma così vivida del fatto che l'Unione europea non è più un'associazione di nazioni sovrane e che un dibattito razionale è escluso a priori”.

1.gif)
