L'ultima di Trump: "Disconnettere" l'economia cinese è un'opzione

4387
L'ultima di Trump: "Disconnettere" l'economia cinese è un'opzione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Siamo ormai alla schizofrenia totale. Dopo che il rappresentante commerciale statunitense Robert Lighthizer aveva dichiarato al Congresso di non valutare la "disconessione" tra le economie statunitensi e cinese come opzione praticabile, il presidente degli Usa Donald Trump ha totalmente ribaltato le dichiarazioni sostenendo come non solo l'opzione è mantenuta "di una completa rottura", ma ha anche accusato "l'ambasciatore" Lightizer di "non aver compreso" bene le sue parole.

 



Dopo la rottura unilaterale dell'accordo nucleare con l'Iran e i mancati ritiri dal Medio Oriente, la parola degli Stati Uniti in questa amministrazione è meno affidabile di quelle precedenti, rendendo quasi surreale per gli altri paesi, come in questo caso la Cina, proseguire nelle trattative con un paese ormai allo sbando non solo politico, ma anche da un punto di vista sociale e economico.

Nel corso di un'audizione al  Congresso, Lightizer a domanda precisa sulle possibilità reali di disconettere l'economia Usa da quella cinese, aveva risposto in modo chiaro: "No, penso che potesse essere un'opzione politica anni fa. Non penso che sia un'opzione politica ragionevole al momento". Parole chiaramente condivisibili e che annullano le sparate di Trump come ad esempio quella del mese scorso nota quando aveva dichiarato di non aver nessun interesse a parlare con il presidente cinese Xi e minacciato la totale rottura dei legami con Pechino.

Il livello di scontro politico, del resto, tra Stati Uniti e Cina è arrivato al momento di massima tensione nella storia recente. Pechino ha duramente reagito alla nuova legislazione degli Stati Uniti approvata recentemente e firmata da Trump che sanziona quei funzionari cinesi che a detta degli Usa hanno violato i diritti umani della comunità degli uiguri, nella zona cinese dello Xiangjian.

Durante gli incontri con il segretario di Stato Usa Mike Pompeo alle Hawaii il 16-17 giugno, il diplomatico cinese Yang Jiechi ha ricordato alla controparte Usa di interrompere le interferenze in questioni come Hong Kong, Taiwan e Xiangjian come premessa per ricostruire un normale rapporto bilaterale tra i due paesi. Il problema, come sempre quando si parla degli Stati Uniti e soprattutto in questa fase storica, è il valore che può essere attribuito a qualunque dichiarazione (a qualunque livello) dei funzionari del regime.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti