L'Unicef lancia l'allarme per il Sahel

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L'Unicef lancia l'allarme per il Sahel

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Ore contate in Sahel, dove contro la carestia si sta facendo una corsa contro il tempo, con scarsi risultati. I finanziamenti internazionali per le organizzazioni umanitarie che fanno fronte all'emergenza di denutrizione e malnutrizione, sono impercettibili e praticamente nulli. La zona che attraversa diversi stati tra i quali Senegal, Mauritania, Mali e Niger, è in fase di emergenza in un contesto in cui già normalmente la carestia e la fame mietono vittime.

In questa fase più critica del solito sono state stimate dall'unicef 15 milioni di persone a rischio di malnutrizione e 1 milione di bambini che rischiano la fase acuta grave. 
Non si tratta solo d poco cibo, ma il pericolo riguarda anche la qualità del, altra causa di mortalità non solo infantile. 
Le situazioni di instabilità politica e di violenze che riguardano la zona del Sahel, specialmente in Mali, aggravano la possibilità di reperire cibo, di avere alimenti sani e anche di intervenire per fronteggiare l'emergenza.
Le organizzazioni pronte a occuparsi di questa crisi attendono finanziamenti esteri per disporre di centri di cura della malnutrizione.

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