Mali: Raid francesi nell'area di Kidal

Catturati due leader salafiti

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Mali: Raid francesi nell'area di Kidal

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Durante il fine settimana, decine di Mirage francesi hanno effettuato massicci bombardamenti contro centri logistici e di addestramento dei ribelli nella zona attorno a Kidal e nell’area di Tessalit, 200 km a nord di Kidal. Secondo la ricostruzione fornita dal ministro degli Esteri Laurent Fabius, i ribelli si sarebbero rifugiati nella zona del massiccio Adrar des Ifoghaszone, nel nord est del Mali, vicino al confine algerino. Obiettivo dei raid era tagliare le loro linee di rifornimento. 
Fabius ha auspicato che le forze africane della Missione internazionale di sostegno al Mali possano prendere il controllo delle operazione in tempi brevi ribadendo il concetto che la Francia “non è intervenuta per rimanere”. 
Da Parigi, il presidente François Hollande e il vice presidente statunitense Joe Biden hanno lanciato un appello affinché la forza africana in Mali sia posta il più rapidamente possibile sotto l'autorità delle Nazioni Unite.
 I tuareg del Movimento di liberazione dell’Azawad hanno invece annunciato di aver catturato Mohamed Moussa, leader di Ansar Dine a Timbuctù e numero tre del gruppo tuareg-salafita, e Oumeini Baba Ould Akhmed, responsabile del rapimento di un cittadino francese per conto del Movimento per l’Unicità e la Jihad nell’Africa Occidentale.

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