Marche, i volti del dolore

4263
Marche, i volti del dolore

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Primo giorno di sole, dopo cieli bui e montagne d’acqua e fango.

In questi giorni di lutto per la mia regione, travolta da una calamità anomala, esprimo la mia solidarietà a tutti coloro che hanno un parente o un amico perso o disperso.

Esprimo solidarietà anche a coloro che hanno visto i propri beni materiali e affettivi distrutti, danneggiati, e a coloro che hanno smarrito i propri animali. Sono numerosi gli animali domestici dispersi. Anche la loro assenza dilania l’animo di chi ne è alla ricerca.

L’evento è stato inaspettato, la quantità d’acqua inaudita e, personalmente, non ho gli strumenti né le conoscenze tecniche per poter dare un giudizio su eventuali responsabilità connesse a mezzi che avrebbero, forse, potuto prevenire questa tragedia. 

Sarà la Procura a indagare sulla manutenzione del Misa e sulla possibilità di allertamento della popolazione, a fronte di bollettini meteo che, pare, non segnalassero tali livelli di precipitazione. 

Tutto è avvenuto in maniera improvvisa.

Certo è, e questo mi sento di dirlo in riferimento al nostro paese, che il sistema di appalti giocati al ribasso, connessi all’incentivazione di privatizzazioni ed esternalizzazioni di servizi pubblici, non aiuterà l’Italia.

Così come, in piena emergenza climatica, non aiuterà l’idea di un folle ritorno a superati sistemi energetici basati sul carbone, col solo fine di far danno a quelli che, oggi, son considerati i “cattivi”.

Leggendo le storie di chi non c’è più e guardandone i volti in fotografia, ho pensato che le braccia di fango abbiano strappato via le anime migliori.

A fronte di ciò, ho trovato toccante la solidarietà degli italiani strettisi attorno ai cittadini marchigiani delle aree colpite.

Un tale sostegno, inferibile anche dai commenti sui social, è da connettersi altresì a un’informazione che, nel complesso, ha dato dei volti umani alle vittime, al di là dei giochi di odio troppo spesso mediaticamente alimentati, anche quando si narra di tragedie.

Se una simile narrazione rispettosa fosse garantita anche su altre vicende, comprese quelle belliche, le persone si stringerebbero sempre più spesso accanto a chi soffre, il dolore di ogni vittima sarebbe rappresentato e, al di là della manipolazione e della menzogna, ogni vicenda sarebbe più facilmente districata.

Sara Reginella

Sara Reginella

Sara Reginella, psicologa e psicoterapeuta, autrice e documentarista, è testimone del conflitto ucraino dalle sue origini, avendo partecipato a quattro spedizioni nell'arco di otto anni. Dal 2015 è stata attiva in campo documentaristico. È autrice del saggio "Le guerre che ti vendono" (Edizioni Dedalo), oltre che dei reportage narrativi "Il fronte degli invisibili" e "Donbass. La guerra fantasma nel cuore d'Europa" (Exorma Edizioni).

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti