Milagro Sala dal carcere: «Vogliono ridurmi al silenzio»

«Mi tengono prigioniera ma non possono azzittirmi», ha detto la deputata del Parlasur in galera a Alto Comedero con accuse pretestuose dal 16 gennaio

3464
Milagro Sala dal carcere: «Vogliono ridurmi al silenzio»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



da Pressenza

Dopo mesi in cui si impediva a qualunque giornalista di intervistare Milagro Sala in carcere, di fronte alle crescenti proteste della stampa nazionale ed internazionale finalmente, sulla radio AM 750 la dirigente della Tupac Amaru, riconfermata coordinatrice dell’associazione nel congresso straordinario di sabato, ha dialogato con la giornalista  Cynthia García  e con il deputato del Parlasur Eduardo Valdés.


«Questa è una persecuzione, vogliono ridurmi al silenzio,  gli piacerebbe mettermi una museruola. Mi tengono prigioniera  ma non possono azzittirmi», ha detto la deputata del Parlasur in galera a Alto Comedero con accuse pretestuose dal 16 gennaio.


Alla domanda sul da farsi ha risposto: «Credo che l’unico modo che abbiamo per ricostruire quello che hanno distrutto in questi mesi è continuare a lottare, a militare, a lavorare nelle strade, nel sindacato, nei quartieri».


Rispetto alle mobilitazioni nazionali ed internazionali in suo favore: «Non mi ero resa conto della grandezza del fatto che tanta gente ci prende in considerazione e chiede la libertà per i nostri nove prigionieri. Prigionieri politici. Abbiamo preso forza rendendoci conto di questa vicinanza; perché ci sono momenti che uno si sente solo e sentire l’attività di migliaia di persone ci rafforza immensamente».


Concludendo Milagro ha ricordato le numerose persecuzioni e vessazioni subite dai militanti tupaqueros e perfino dalle guardie del carcere rei di aver semplicemente risettato i regolamenti umanitari. Ha denunciato la campagna mediatica ricolta conto di lei, con foto false della sua cella, insinuazioni su valigie che «puzzano di soldi» e numerose altre menzogne e stupidaggini.


Ha terminato ringraziando tutti per quello che fanno non per lei ma per dare un futuro degno alle persone diseredate, emarginate, dimenticate di questo mondo, a Jujuy come nel resto del pianeta.


L’assemblea dei Comitati per la Liberazione di Milagro Sala, riunitasi domenica, ha deciso di rinforzare i legami di solidarietà e di lotta comune tra i comitati che si sono formati o si stanno formando in tutte le province dell’Argentina e in vari paesi del mondo tra cui l’Italia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti