Né repubblicani né democratici raccolgono il 40% delle preferenze nell'ultimo sondaggio Gallup
E' la prima volta dal 1992 ma il vero cambiamento politico potrebbe richiedere ancora tempo
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Nel corso degli ultimi due mesi, Michael Krieger ha pubblicato sul suo blog, Liberty Blietzkrieger, una serie di post su Hilary Clinton e Jeb Bush al fine di richiamare l'attenzione sul fatto, deplorevole e imbarazzante, che la cittadinanza americana sta per scegliere tra due candidati terribili, entrambi provenienti da famiglie politiche dinastiche e corrotte.
Una cosa che Krieger dice di aver capito negli ultimi anni, è quanto incredibilmente lento possa essere il vero cambiamento politico. Le società possono essere ben consapevoli di quanto spregevoli, inutili e criminali siano i loro cosiddetti "leader" politici ma possono volerci decenni o più per inaugurare un reale cambiamento di paradigma. Questa è una sorta di maledizione per il fatto di essere consapevole e sveglio, prosegue Krieger, ma è un fardello che tutti gli americani condividono.
Molti americani hanno letto la notizia che secondo un sondaggio Gallup né il partito repubblicano né il partito democratico hanno raccolto il 40% delle prefernze. Ed è un risultato importante.
Per cominciare, è la prima volta da quando Gallup ha iniziato a raccogliere questi dati dal 1992 che nessuna delle parti raccoglie il 40% delle preferenze. In passato, le persone erano state facilmente manipolabili nel riorientare la loro rabbia e la loro frustrazione nei confronti di una parte votando per l'altra, ma sembra che questo incantesimo stia iniziando a cessare. Molto più importante, questo cambiamento è stato osservato a più di cinque anni da una presunta "ripresa economica", che in realtà è stato un enorme trasferimento di ricchezza dal 99,99% allo 0,01%.
Immaginate, prosegue Krieger, che tipo di cambiamento sarà possibile con la prossima crisi economica. Occorre prepararsi in modo che i manipolatori e i parassiti politici non siano in grado di trasformare l'energia politica in un incubo distopico. E ci proveranno.
PRINCETON, NJ - Il 37% degli americani preferisce il Partito Repubblicano e il 39% il Partito Democratico. Questa è l'unica volta da quando Gallup ha iniziato a monitorare le preferenze nei riguardi dei partiti nel 1992 che nessuna delle parti ha raggiunto almeno il 40% delle preferenze da parte del pubblico.
Fatta eccezione per un breve picco al 51% per i democratici dopo che Obama è stato rieletto nel 2012, i risultati di entrambe le parti si sono registrati al di sotto del 50% dal 2010. La discesa a meno del 40% delle preferenze per entrambe le parti segna un nuovo minimo in una tendenza già negativa.
Da qualche tempo, i dati raccolti da Gallup hanno mostrato che gli americani sono in gran parte scontenti delle prestazioni del governo e della leadership. In tutto ciò, almeno un partito politico era visto meglio, ma ora - forse a causa della contesa costante tra Obama e il Congresso repubblicano, ma forse per altri motivi - le due parti stanno perdendo consensi.
La conclusione è un pò ridicola, scrive Krieger. Non ha nulla a che fare con il "battibecco" tra Obama e i Repubblicani ma con il fatto che sempre più persone stanno realizzando di essere state ingannate.
L'ipotesi di Krieger è che questa situazione continuerà a deteriorarsi nei prossimi anni. L'opportunità che si presenterà sarà esaltante e pericolosa.

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