"Nessuna decisione sul debito della Grecia prima di quest'estate", Olli Rehn

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"Nessuna decisione sul debito della Grecia prima di quest'estate", Olli Rehn

Rispondendo ad una domanda di una parlamentare di SYRIZA, Nadia Valavani, durante una conferenza in Lituania, il Commissario delle questioni economiche e monetarie, Olli Rehn, ha precisato come non ci sarà alcuna discussione su come ridurre il debito greco prima delle elezioni per il Parlamento europeo del prossimo maggio e che Atene deve essere pronta ad un "monitoraggio costante" delle proprie finanze pubbliche per molti anni. Lo riporta oggi Kathimerini.
 
Dal 30 maggio tutti i membri dell'eurozona sarannno legati da regole fiscali più stringenti, note come "Two Pack": la legislazione obbliga i governi a pubblicare i loro piani fiscali di medio periodo ed i budget annuali in largo anticipo ed i paesi che sono sotto programma di aggiustamento saranno soggetti ad "una sorveglianza ancora maggiore da parte della Commissione e da parte della Banca Centrale Europea". Le regole prevedono anche che il monitoraggio proseguirà fino a quando il paese ha ripagato il 75% dei suoi prestiti. Per la Grecia almeno altri 25 anni, secondo i calcoli che pubblica oggi Kathimerini in base alla maturità dei prestiti ottenuti con lo European Financial Stability Facility (EFSF) e quelli bilaterali da singoli membri.

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