Nigeria, Boko Akaram dietro un altro attentato

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Nigeria, Boko Akaram dietro un altro attentato

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A Suleja, non lontano dalla capitale Abuja, è esplosa un'altra delle bombe che da mesi assediano alcune regioni della Nigeria. L'attentato ancora non è stato rivendicato, ma le circostanze fanno pensare a un attacco contro la minoranza cristiana, e quindi a supporre la mano di Boko Haram.

La setta islamica ha infatti palesato l'intenzione di dividere cristiani da musulmani in un paese dove, se pur con concentrazioni diverse a seconda degli stati, le due realtà convivono. La regione è a prevalenza mussulmana e la presenza di diverse comunità appartenenti ad altre confessioni religiose, è malvista dalla setta, che vuole ad ogni costo cancellarne la presenza.

Iniziano a sorgere sospetti che a fornire armi e addestramento all’organizzazione di Boko Haram ci sia la Somalia e l’Iran, con l'obiettivo di impossessarsi delle risorse economiche e delle materie prime del Paese. La Nigeria è il decimo produttore di petrolio al mondo anche se, per il deficit tecnologico, è costretta ad effettuare l’operazione di raffinaggio all’estero.  

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