NIZZA, CONTRO IL TERRORISMO SERVONO DIRITTI E GIUSTIZIA
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di Maurizio Musolino
Quanto accaduto stanotte a Nizza è l'ennesimo esempio di barbarie. Giusta l'indignazione, le condanne e la rabbia, ma non scordiamoci che stragi simili avvengono quasi quotidianamente in tutto il mondo a partire dall'Iraq e dalla Siria, spesso nel più assoluto silenzio.
In queste ore le tv sfornano commenti raccapriccianti, le banalità si alternano con discorsi razzisti e xenofobi. Parole pericolose che possono innescare reazioni violente contro donne e uomini del tutto incolpevoli, se non di provenire da altre parti del mondo. Salvo rare eccezioni (fra queste dobbiamo riconoscere che si distinguono alcuni esponenti del Mov5Stelle), rappresentanti del governo e dell'opposizione si impegnano in una irresponsabile competizione populista e guerrafondaia.
Su La7, ad esempio, da stamattina si succedono interventi che inneggiano ad Israele come modello da seguire, dimenticando di dire che quel paese nel nome della sicurezza nazionale imprigiona bambini e condanna un intero popolo - i palestinesi - alla fame e all'umiliazione. Nessuna parola, invece, contro l'Arabia Saudita, le petrolmonarchie, la Turchia..., stati che si rendono complici del terrorismo internazionale. Una vergogna!
In questo ambito è necessario più che mai rafforzare la presenza della sinistra e in particolare dei comunisti, in Italia, in Europa, nel mondo. Superiamo le divisioni, i personalismi e le antiche diffidenze. Tutti.
Quanto accade nel mondo ci impone responsabilità e intelligenza. Affrontare queste questioni sarà nelle prossime settimane uno dei terreni sul quale costruire il Partito comunista italiano. Una sfida difficile. Aiutateci a vincerla!
Alziamo la voce contro questi orrori, tutti.
Opponiamo diritti e giustizia alla barbarie!

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