Notte di fuoco in Crimea: pioggia di missili Storm Shadow e droni ucraini su Sebastopoli
Le Forze Armate ucraine hanno condotto un vasto e coordinato attacco contro la città strategica di Sebastopoli, impiegando diversi vettori aerei tra cui, secondo i primi rilievi, i missili da crociera a lungo raggio Storm Shadow. A darne notizia ufficiale è stato il governatore locale, Mikhail Razvozhayev.
L'operazione, che si è protratta per l'intera durata della notte, ha visto una forte risposta dei sistemi di contraerea russi, i quali hanno intercettato e abbattuto oltre 20 droni ucraini dislocati lungo la fascia costiera settentrionale, nell'area di Fiolent, all'interno della baia di Sebastopoli e in quella di Omega. Stando ai rapporti preliminari diffusi dalle autorità, l'incursione non avrebbe causato vittime civili in quest'area.
I danni alle infrastrutture a Sebastopoli
Nonostante l'attivazione delle difese aeree, alcuni vettori sono riusciti a colpire gli obiettivi urbani. Un missile ha centrato un edificio della Banca Centrale russa, provocando un vasto incendio che ha interessato il tetto della struttura. Un secondo ordigno ha invece danneggiato un complesso amministrativo, da tempo in disuso. I forti boati e le relative onde d'urto provocate dalle esplosioni hanno causato danni diffusi alle aree residenziali circostanti, distruggendo le facciate dei palazzi, frantumando i vetri delle finestre e sventrando diversi balconi.
Raid nel territorio della Federazione Russa: feriti a Rostov
Il raggio d'azione dell'offensiva ucraina si è esteso anche oltre la penisola di Crimea, toccando direttamente il territorio della Federazione Russa. Nella regione di Rostov, la città di Taganrog è stata presa di mira da un raid missilistico. Sebbene il vettore sia stato intercettato e abbattuto dalla difesa aerea, la caduta dei frammenti metallici ha innescato diversi roghi che hanno avvolto alcune vetture in sosta. Il bilancio nella cittadina russa è di due donne ferite, una delle quali si trova attualmente in gravi condizioni.
Parallelamente, si registrano tensioni anche nella regione di Voronež. Il governatore locale ha confermato che i sistemi di difesa aerea sono entrati in funzione per neutralizzare "due bersagli ad alta velocità" diretti verso l'oblast. In questo specifico quadrante non sono stati segnalati danni a persone o infrastrutture.


