Netanyahu annuncia il nuovo piano per Gaza: "Pronti a controllare il 70% della Striscia"
Il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha confermato di aver dato disposizione alle forze armate di estendere il controllo militare fino al 70% del territorio della Striscia di Gaza, spingendosi oltre la demarcazione nota come "linea arancione".
"Controlliamo già completamente il 60% del territorio della Striscia di Gaza e il mio ordine è di raggiungere il 70%", ha dichiarato giovedì il Premier durante un evento presso un istituto scolastico, trasmesso dall'emittente televisiva israeliana Canale 12. Durante il discorso, Netanyahu è stato interrotto dall'intervento di un cittadino secondo cui il governo di Tel Aviv dovrebbe assumere il controllo del "100%" dell'enclave palestinese; una prospettiva a cui il Primo Ministro ha risposto aprendo a tale scenario come obiettivo finale: "Cominciamo dal 70%", ha replicato, delineando un'area d'azione significativamente più ampia rispetto a quanto previsto dagli accordi.
Nel corso del suo intervento, il capo del governo israeliano ha inoltre indicato nella pressione militare coordinata sul movimento libanese Hezbollah e su quello palestinese Hamas il fattore chiave per il raggiungimento degli obiettivi strategici sul territorio. “Dobbiamo fare pressione su Hezbollah. In questo momento stiamo facendo pressione su Hamas”, ha spiegato.
L'annuncio segna una netta accelerazione rispetto alle ultime stime ufficiali: lo scorso 15 maggio, infatti, lo stesso Netanyahu aveva quantificato al 60% la quota di territorio di Gaza sotto il controllo delle forze israeliane. La nuova direttiva supera inoltre le stesse pianificazioni riservate delle scorse settimane, quando alcune organizzazioni umanitarie avevano visionato una mappa militare contenente una "linea arancione", che stimava un'estensione del controllo israeliano pari a circa il 64% dell'enclave.
Il bilancio umanitario del conflitto resta drammatico. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute di Gaza, dal 7 ottobre 2023 – data di inizio delle operazioni belliche israeliane nella Striscia – le vittime palestinesi hanno raggiunto quota 72.819, mentre i feriti sono 172.894. Le informative disponibili evidenziano inoltre come, a partire dall'entrata in vigore del cessate il fuoco con Hamas nell'ottobre 2025, si siano registrati ulteriori 922 decessi e 2.786 feriti tra la popolazione palestinese.


