Obama: una strategia elettorale poco convincente

Durante la campagna presidenziale, il presidente non ha svelato i suoi migliori risultati. Perché?

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Obama: una strategia elettorale poco convincente

La cosa che più ha colpito Friedman sull'approccio di Obama ai dibattiti televisivi è la scelta del presidente di ignorare quasi completamente di approfondire quelli che il Columnist del New York Times considera i due più grandi successi della sua politica interna: il programma di riforma scolastico e le innovazioni imposte al settore automobilistico. In Obama best kept secrets, Friedman sottolinea come queste due azioni politiche rappresentino le strategie politiche più intelligenti in un'epoca di austerità, in cui il governo ha fondi limitati per stimolare l'economia, educazione e migliorare la qualità dell'ambiene.
L'analisi di Friedman parte da una premessa che definisce drammatica: "non esiste più il salario medio”. I soli salari ben retribuiti sia nei servizi che nel manifatturiero richiedono una educazione formativa ampia ed il progetto di Obama nei due settori è proprio quello di produrre una quantità maggiore di questi lavori ed un nuomero adeguato di lavoratori in grado di poterlo fare.
Per quel che riguarda il programma scolastico, il Segretario all'Educazione Arne Duncan ha proseguito sul buon programma intrapreso dall'amministrazione di George W. Bush, No Child Left Behind - un sistema in grado di quantificare i risultati di ogni singola scuola ed i studenti a maggiore rischio - integrandolo con la considerazione che viviamo ormai in un mondo dove ogni buon stipendio richiede maggiori competenze e conoscenze. “Il sentiero per costruire una nuova classe media parte dalle aule", ha sottolineato Duncan in una recente intervista rilasciata a Friedman. 
L'amministrazione Obama ha creato a tal scopo un fondo da 4.35 miliardi di dollari che Washington investirà in quei stati in grado di ideare sistemi per unire tutta la vita scolastica dello studente, in modo che le scuole possano essere considerate responsabili nella vita futura dei studenti; incentivare con premi monetari i migliori insegnanti ed i stati che riescano a migliorare i programmi di apprendimento per lettura e soprattutto matematica. Duncan sottolinea già i primi successi della riforma: nei primi due anni dalla sua attuazione, 46 stati hanno già preparato una bozza di riforma —  ma solo 12 hanno ottenuto fondi proporzionati alla loro popolazione studentesca — molto simile (conosciuta come “common core”) per i progrmmi di lettura e matematica. “Per la prima volta nella nostra storia bambini in Massachusetts e Mississippi si stanno esercitando con i stessi esercizi” ha concluso Duncan.
Per quel che riguarda il settore automobilistico, il programma di Obama è quello di raddoppiare il numero di veicoli nel 2025 e dimezzare l'emissione di gas serra, attraverso il suo Environmental Protection Agency ed il Dipartimento dei trasporti. La riforma di Obama ha già prodotto molta innovazione a Detroit, con ogni casa automobilistica impegnata ad ideare il modo per aumentare la produzione del 5% ogni anno. Mitt Romney ha rigettato il piano automobilistico di Obama e sta progettando di importare più petrolio canadese attraverso il Keystone XL. Si tratta però di idee acorate ad un passato che il paese non può più permettersi di coltivare. L'Environmental Protection Agency stima che le famiglie risparmieranno 1.8 miliardi di dollari in costi di carburanti e ridurranno il consumo petrolifero da 2.1 milioni di barili al giorno dal 2025, equivalente alla metà del petrolio importato oggi dai paesi Opec. Ed il paese riuscirà a dimezzare l'emissione di gas serra dalle vetture. Dati incredibili, che Obama ha preferito non utilizzare durante la sua campagna presidenziale, ha chiosato Friedman.

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