Offensiva dell'Esercito ucraino a Sloviansk, roccaforte dei separatisti filorussi

Putin mette in guardia Kiev: "ci saranno delle conseguenze"

2077
Offensiva dell'Esercito ucraino a Sloviansk, roccaforte dei separatisti filorussi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La situazione rischia di degenerare nella parte orientale dell'Ucraina dove, dopo diversi giorni di retorica militare, le Forze Armate ucraine sono entrate in alcune aree della città di Sloviansk, roccaforte dei separatisti filorussi, e “fino a cinque” filorussi sono rimasti uccisi nei combattimenti con le truppe di Kiev, conferma il ministro dell'Interno ucraino Arsen Avakov.

 
Il presidente russo Vladimir Putin ha subito condannato l'intervento dell'esercito ucraino contro i separatisti filorussi nell’est dell’Ucraina


 
“Se queste persone  hanno avviato la cosiddetta fase calda, e questa è soltanto un'operazione punitiva, allora questo avrà sicuramente delle conseguenze per coloro che hanno preso tali decisioni. Se il regime di Kiev ha cominciato davvero ad usare l'esercito contro i civili dentro il Paese, questo è senza alcun dubbio un crimine molto grave contro il proprio popolo. Se le autorità di Kiev hanno fatto questa operazione punitiva, allora si tratta semplicemente di una giunta, di una sorta di cricca", ha dichiarato il presidente russo parlando ad un forum sui media locali a San Pietroburgo, trasmesso in diretta tv.

 
Il ministro dell'Interno ucraino Arsen Avakov sulla sua pagina Facebook haconfermato che le Forze ucraine hanno preso il controllo del municipio di Mariupol, importante città portuale sul Mar Nero nella regione di Donetsk, occupato dai separatisti il 13 aprile.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti