“Oggi sarà un grande giorno”, il presidente dell’Assemblea Costituente, Hossam al-Gheriani.
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Il Presidente dell’Assemblea Costituente, Hossam al-Gheriani, ha comunicato che il testo della nuova Costituzione dello Stato egiziano sarebbe stato votato oggi. Gheriani ha invitato i membri liberali, di sinistra e copti che hanno abbandonato i lavori a "tornare e completare le discussioni ". Il progetto di Costituzione sarà poi inviato a Morsi, che fisserà la data di un referendum per ratificare la nuova Costituzione. Nella bozza da approvare, il potere legislativo è affidato al Consiglio della Shura fino all'elezione di una nuova Assemblea de popolo.
L’annuncio di Gheriani giunge nel mezzo di una lotta di potere che coinvolge il presidente Mohamed Morsi, l'opposizione e la Magistratura e che ha gettato il paese nella peggiore crisi politica dall’insediamento del presidente islamista.
Il 2 dicembre la Magistratura egiziana si sarebbe dovuta pronunciare sulla costituzionalità della Costituente in quanto incaricata dall’Assemblea del popolo già giudicata incostituzionale dalle corti. La settimana scorsa, però, Morsi ha adottato una dichiarazione costituzionale che vieta ai tribunali di sciogliere la Costituente e ne estende il mandato di ulteriori due mesi.
Secondo quanto dichiarato da Amr Darrag, Segretario Generale della Costituente,”l’unica soluzione alla crisi è l’adozione della nuova Carta il primo possibile”. Morsi ha dichiarato che la sua dichiarazione costituzionale avrebbe avuto carattere temporaneo, ossia fino all’adozione di una nuova Costituzione e l’elezione di una nuova Assemblea del popolo.
Sempre nella giornata di giovedì, Morsi dovrebbe tenere un discorso alla nazione. Ieri in un'intervista rilasciata al Time, il presidente ha dichiarato che tutte le proteste che la sua dichiarazione costituzionale ha scatenato sono un segnale che l'Egitto "sta imparando ad essere libero".
Sempre nella giornata di giovedì, Morsi dovrebbe tenere un discorso alla nazione. Ieri in un'intervista rilasciata al Time, il presidente ha dichiarato che tutte le proteste che la sua dichiarazione costituzionale ha scatenato sono un segnale che l'Egitto "sta imparando ad essere libero".

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