Pakistan alle urne: il fallimento delle manipolazioni americane
Il Pakistan, 200 milioni abitanti, un arsenale atomico, un Paese essenziale per la stabilizzazione dell’Afghanistan e della regione, va alle urne nell’indifferenza dell’Occidente e degli Usa. Eppure negli anni’80 su spinta americana e saudita il Pakistan fu cruciale nella guerra anti-sovietica dei mujaheddin afghani, diventati poi i jihadisti di Al Qaeda.
Al Pakistan si fece ricorso nella guerra del 2001 contro i talebani, incoraggiati per altro proprio dai governi di Islamabad. In un certo senso il Pakistan è uno dei simboli del fallimento americano in Medio Oriente: la manipolazione del radicalismo islamico e delle autocrazie militari.
Alberto Negri, Post Facebook del 25 luglio 2018

1.gif)
