Per caso la tv spagnola sta censurando Pablo Iglesias?
I giornalisti della televisione spagnola (TVE) hanno manifestato la loro indignazione al direttore della tv di stato, per il fatto che il segretario generale del partito politico Podemos, Pablo Iglesias, non ha avuto alcuna partecipazione nei principali programmi dell’emittente pubblica.
La protesta del Consiglio al direttore, José Antonio Álvarez Gundín, è arrivata attraverso una lettera che è stata pubblicata mercoledì dal quotidiano spagnolo El Mundo.
La nota inviata a Gundín una settimana fa, oltre a considerare questo fatto un "veto inaccettabile", sostiene che il caso potrebbe anche essere una "censura" e dal punto di vista professionale è molto difficile da giustificare.
"È difficile da spiegare, da un punto di vista strettamente professionale, che cinque mesi dopo l’irruzione di una nuova forza politica nel panorama delle informazioni (a causa anche dei loro risultati alle elezioni europee), ancora nessuno abbia intervistato il capo di quella formazione in uno qualsiasi dei principali programmi di dibattiti e interviste della TVE" si legge nel documento.
Podemos ha conseguito cinque seggi nelle elezioni del Parlamento europeo a maggio fino ad ottenere il 7,96% dei voti della Spagna.
Mesi dopo, secondo un sondaggio pubblicato dal quotidiano El Pais, il partito di Iglesias si trasforma nella prima forza politica del paese iberico nelle intenzioni di voto.

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