Perché l'euro è una moneta morta

Martin Armstrong: "La troika, una cricca di non eletti, è fuori controllo e commette azioni che hanno sempre portato alle rivoluzioni"

2890
Perché l'euro è una moneta morta

 
Il noto analista ed esperto di finanza Martin Armstrong sul suo blog scrive spesso come un governo sia in grado di prendere qualunque misura e giustificarla, anche un atto criminale. Da questo punto di vista, l'UE è maestra ed ha mantenuto la sua tradizione, imponendo una misura che a partire dal 1 gennaio 2016 costringerà i greci a rendere note i conti bancari, qualunque gioiello possiedono, e il contenuto delle loro azioni e stock valutari, sotto pena di sanzioni penali. 
 
La dittatura della Troika, questo il termine utilizzato da Armstrong, ha imposto che i greci debbano essere i primi a dover segnalare tutti i beni personali. Atene continua ad essere l'esperimento sociale per tutte le altre popolazioni. Perché il governo greco non ha rotto con la zona euro resta una follia e il governo greco ha tradito il suo popolo, prosegue Armstrong.

La troika continuerà a scuotere ogni greco verso il basso fino a rubargli ogni bene personale che ha. I greci sono solo il primo banco di prova. Tutti i greci dovranno dichiarare il denaro contante oltre € 15.000 euro, gioielli del valore di oltre 30.000 euro e il contenuto dei loro armadietti/strutture. Si tratta di un decreto del Ministero della Giustizia e del Ministero delle Finanze e quindi i trasgressori saranno dei criminali per la legge greca.
 
La troika, una cricca di non eletti, è fuori controllo e sta trasformando un'Europa democratica in un regime che spoglierà i greci di tutti i suoi beni. Si sta distruggendo l'Europa, conclude Armstrong, attraverso azioni autoritarie da parte dei governi che hanno sempre portato alle rivoluzioni.  Per quanto tempo l'UE può rimanere insieme?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti