Produzione industriale euro zona: -1,1% ad ottobre
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La produzione industriale nei 17 paesi dell'eurozona è diminuita in modo consistente ad ottobre, in uno sviluppo, scrive oggi il Wall Street Journal, che alimenta nuove domande sulla capacità dell'area valutaria di tornare alla crescita in modo consistente.
L'agenzia di statistica europea – Eurostat – ha certificato ieri che la produzione industriale è stata 1,1% più bassa che a settembre e si tratta della peggiore performance temporale mensile dal settembre del 2012. Il declino è stato consistente in tutta la zona euro, con solo Italia ed Estonia che hanno registrato leggeri aumenti di produzione.
Si tratta di un dato assolutamente sorprendente ed inatteso, con 24 economisti intervistati dal WSJ la scorsa settimana che avevano previsto un aumento dello 0,2% ed è un dato che preannuncia come la crescita, già arrestatasi nel terzo trimestre dell'anno (o,1% dopo lo 0,3% di giugno), possa tornare negativa nell'ultimo quarto.
Il maggior declino è stato nel settore energetico, con un calo complessivo di produzione del 4%, da addebitare, conclude il Wsj, ad una minor richiesta da parte di imprese e consumatori.

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