Proteste a Madrid contro le basi militari della NATO in Spagna
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Sabato 25 aprile piattaforme sociali pacifisti hanno invitato i cittadini spagnoli a protestare contro la riattivazione, in Spagna, di una base militare NATO. La Piattaforma Globale contro le guerre sostiene che il popolo spagnolo non desidera essere complice degli interventi militari dell'Alleanza.
Per anni la Base aerea di Torrejón è stata uno dei principali centri della difesa aerea nazionale spagnola. Circa tre anni fa è stato deciso che questa base, oltre alla difesa aerea nazionale, avrebbe ospitato un centro speciale che controlla tutte le attività aeree che la NATO può effettuare in Europa meridionale .
E recentemente si è saputo che nella stessa base è in costruzione il più grande bunker della Spagna, in grado di sopportare un colpo diretto di una bombaantibunker di 2.000 chili, considerata una delle più potenti di oggi. Questo progetto, che costa circa 59 milioni di euro è stato finanziato per il 75% dalla NATO e il 25% dal governo della Spagna.
Sabato la cittadinanza spagnola è stata invitata a protestare contro queste iniziative "barbare", come le ha definite la Piattaforma Globale contro le guerre.
Secondo l'attivista Angeles Maestro, il popolo e il governo spagnolo sono responsabili dei bombardamenti realizzati da caccia che hanno utilizzato le basi militari della NATO presenti sul suo territorio.
L'analista politico Victor Arrogante ritiene che la Spagna ha messo la sua sovranità a disposizione degli interessi degli Stati Uniti

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