Quando nel 2009 Hillary Clinton incontrava Poroshenko.

Documento rilevato da Wikileaks

2469
Quando nel 2009 Hillary Clinton incontrava Poroshenko.


Un nuovo cablaggio diplomatico pubblicato da Wikileaks rileva un incontro tra l'allora Segretario di Stato Hillary Clinton e l'attuale presidente ucraino Petro Poroshenko. Dal documento si apprende come i due abbiano discusso di un trasferimento d'uranio verso gli Stati Uniti, di intensifcare i negoziati per l'ingresso dell'Ucraina nella Nato, ed, infine, dell'importanza strategica della Crimea. 
 
Pubblichiamo, attraverso Openews, il testo in inglese:
 
SECRETARY CLINTON’S DECEMBER 9, 2009 MEETING WITH UKRAINIAN FOREIGN MINISTER PETRO POROSHENKO - ID: 09STATE129520_a
 
Sull'uranio:
The Secretary discussed non- proliferation, security assurances, Ukraine’s economic situation, and energy security with Foreign Minister Petro Poroshenko on December 9 in Washington. During the meeting, which followed the inaugural session of the U.S.-Ukraine Strategic Partnership Commission, the Secretary emphasized that, regardless of the presidential election outcome, Ukraine needs to end political infighting and implement economic reforms. She stressed the opportunity for Ukraine to make a significant contribution to the President’s April nuclear security summit and urged Ukraine to make critical reforms in the energy sector. Poroshenko agreed to the Secretary’s offer to send a team to Kyiv to discuss a U.S. proposal to remove Ukraine’s highly enriched uranium fresh fuel. He emphasized the importance of the IMF’s release of further disbursements from the Stand-By Agreement before the election to send a symbolic message, even if the disbursement is partial.
 
The Secretary applauded the non-proliferation initiative Ukraine presented at the OSCE ministerial, adding that Kyiv could truly demonstrate its commitment to non-proliferation by agreeing to give up its highly enriched uranium (HEU). She suggested our two countries work together to reach agreement on a plan before the April nuclear security summit. The Secretary suggested a new proposal – to transfer HEU fresh fuel out of Ukraine by December 2010, and she offered to send a team to Kyiv to discuss the details. The Secretary noted that, while some in Ukraine felt keeping HEU was a security blanket, the U.S. believed that this could have the opposite effect.
 
Sulla Nato:
Secretary Clinton reiterated that the United States stood behind the Budapest Memorandum security assurances and that these assurances had not changed with the expiration of the START Treaty. She emphasized that the United States envisioned multiple pathways to NATO membership. The United States, however, had received mixed messages from Ukraine during its presidential campaign, and Ukraine’s friends wondered whether Ukrainians really wanted NATO membership. The United States continued to support Ukraine’s eventual membership in NATO, but the Secretary reminded Poroshenko that all aspirants must meet NATO standards. She noted that during the December 3 NATO-Ukraine Commission meeting, Allies commended Ukraine on the finalization of its first Annual National Program and urged Ukraine to make further progress through its 2010 program.
 
Su Crimea e "riforme energetiche":
Poroshenko responded that Ukraine would be happy to accept a U.S. team at any time. He said he believed Ukraine could achieve quick results with the HEU at the Kyiv facility and that he had appointed a group of experts working under his direction to study how to move forward on the HEU in Sevastopol and Kharkiv.
 
Ukraine supports the opening of a U.S. diplomatic presence in Crimea, Poroshenko told the Secretary. He emphasized the importance of Crimea, and said that having U.S. representation there would be useful for Ukraine.

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