Russia e Grecia lavorano per incrementare i legami bilaterali

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Russia e Grecia lavorano per incrementare i legami bilaterali

Il ministro degli Esteri Nikos Kotzias ha incontrato il suo omologo russo Sergei Lavrov a Mosca ieri per colloqui da questo descritti come "di successo, onesti e costruttivi."
 
Lavrov ha detto che "ha discusso la situazione finanziaria della Grecia", e che la Russia "prenderà in considerazione tutte le proposte che riceverà" da Atene, anche se tale richiesta è stata presentata dalla parte greca, riferiscono le fonti. I due diplomatici hanno concordato che esistono ampi spazi per incrementare i legami bilaterali a diversi livelli ma che, in considerazione delle pressioni attuali affrontate da entrambi i paesi, la cooperazione sarà affrontata gradualmente.

Lavrov ha espresso la sua gratitudine per la posizione della Grecia sull' "inutilità" delle sanzioni anti-russe.

Kotzias ha ribadito che la linea del governo greco era contro le sanzioni, ma non ha dato alcuna indicazione che Atene avrebbe differenziato la sua posizione da quella dei suoi partner europei mentre difficili negoziati sul piano di salvataggio della Grecia sono in corso.
 
Nel frattempo il ministro della Difesa Panos Kammenos ha chiarito la posizione di Atene su un altro aspetto fondamentale della politica estera - Cipro. Durante una visita a Nicosia, Kammenos ha descritto la presenza della nave turca per le ricerche sismografiche, Barbaros, a largo di Cipro come "una provocazione palese."

Nel frattempo si dice che Ankara abbia inviato la fregata Gallipoli nella zona economica esclusiva di Cipro, dove le autorità cipriote hanno una licenza di trivellare. Dopo il colloquio con il suo pari cipriota Christoforos Fokaidis, Kammenos ha detto che il problema di Cipro è rimasto "un problema di invasione e occupazione." 

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