Russia: Il futuro di Assad lo decidono i siriani

Il vice ministro degli esteri russo ha confermato che gli accordi raggiunti tra gli Stati Uniti e la Russia non considerano il futuro del presidente siriano Bashar al-Assad.

12217
Russia: Il futuro di Assad lo decidono i siriani

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

"È una questione che riguarda i siriani", ha precisato vice ministro russo degli Esteri Mikhail Bogdanov, in un'intervista pubblicata dall'agenzia di stampa russa Sputnik.
 
Bogdanov ha chiarito che questi piani non affrontano il processo di transizione in Siria, mentre ha negato qualsiasi piano segreto B o C sulla soluzione del conflitto che affligge la Siria da più di cinque anni.
 
Sull'attuazione della tregua estesa, il diplomatico russo ha espresso la speranza che gli Stati Uniti esercitino la loro influenza su gruppi armati di opposizione che non rispettano l'armistizio.
 
"Ci aspettiamo dai nostri partner nordamericani una discussione e un forte lavoro con questi avversari inconciliabili, dal momento che la loro posizione non porterà alla pace in Siria", ha esortato, poi notare che, annunciando che essi non adempiono al piano di tregua, di fatto "sostengono i terroristi".
 
Inoltre, ha aggiunto che gli accordi dovrebbero stimolare l'avvio di un dialogo inclusivo tra il governo di Damasco ed i suoi avversari, così come un processo stabile, ampio e inclusivo con la partecipazione di tutte le parti in lotta pro e anti-governativo.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti