Russia. “Proteggere il paese contro il collasso del dollaro”, Mikhail Degtyarev

1973
Russia. “Proteggere il paese contro il collasso del dollaro”, Mikhail Degtyarev

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
 
 
Secondo Russia Today, Mikhail Degtyarev, giovane politico russo, già aspirante sindaco di Mosca, in passato protagonista di dichiarazioni shock come quella sulla “psicoterapia per diventare eterosessuali” offerta agli omosessuali del paese, ha depositato alla Duma un progetto di legge che vieterebbe la circolazione del dollaro USA nel territorio della Federazione: “Se il debito USA continuerà a crescere a questo tasso attuale, il sistema del dollaro collasserà nel 2017”. E ha aggiunto: “Per i cittadini russi potrebbe essere estremamente pericoloso”.
 
Nelle intenzioni del giovane parlamentare, in caso di approvazione del testo, i possessori della valuta statunitense (banche, investitori e risparmiatori) potrebbero spendere le loro riserve entro un anno o scambiarle con altre valute come l’euro, lo yen, lo yuan e la sterlina. Alla scadenza, le riserve verrebbero automaticamente convertite in rubli. Tuttavia il Governo russo, la Banca centrale nazionale, il ministero degli Esteri, il ministero del Tesoro e i servizi segreti verrebbero esentati.
 
L’intenzione del primo firmatario del progetto di legge è quella di ripristinare il prestigio del rublo, per contenere l’inflazione galoppante e per far ripartire l’economia nazionale.
 
Bisogna, però, aggiungere un particolare non trascurabile: le maggiori compagnie multinazionali di stanza nel paese pagano i loro dipendenti in dollari o con salari in rubli fissati al valore della moneta USA.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti