Schulz sfida Trump e sostiene il disarmo

1466
Schulz sfida Trump e sostiene il disarmo

 Il principale rivale di Angela Merkel alle elezioni tedesca di quest'anno ha detto oggi che sosterrà il disarmo invece dell'aumento della spesa militare nel caso diventasse Cancelliere dopo il voto di settembre, respingendo la pressione degli Stati Uniti di spendere di più per la difesa.

L'ex presidente del Parlamento europeo Martin Schulz ha portato ad una rinascita della popolarità del Partito Socialdemocratico tedesco dalla sua nomina nel gennaio a sfidante ufficiale del Cancelliere Merkel (CDU)  

Alla domanda se l'adesione alla NATO della Germania potrebbe essere messa in discussione da un eventuale governo a guida SPD dopo le elezioni, Schulz ha dichiarato: “siamo un membro forte e affidabile della NATO”.

Ma ha aggiunto: “Quello di cui abbiamo bisogno non è una spirale ascendente in materia di armamenti, ma piuttosto iniziative di disarmo”.

 “Non mi sembra essere l'obiettivo principale della politica estera tedesca spendere € 20 miliardi o più all'anno per raggiungere l'obiettivo del 2% di Pil per le spes della difesa e alla fine avere una politica in cui, nel cuore dell'Europa, c'è un esercito armato fino ai denti “.

 La SPD ha avuto colloqui esplorativi sulla possibilità di formare una coalizione dopo l'elezione di settembre con Die Linke, partito di estrema sinistra, che rifiuta la NATO e vorrebbe sostituirla con un'alleanza che include la Russia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti