Scricchiola  la narrazione  di Baku: prove più chiare sull’origine azera dei droni di Nakhchivan

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Scricchiola  la narrazione  di Baku: prove più chiare sull’origine azera dei droni di Nakhchivan

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A meno di una settimana dal sospetto attacco con drone all'aeroporto di Nakhchivan, il castello accusatorio costruito dall'Azerbaigian contro l'Iran continua a sgretolarsi. Dopo la "gaffe" in diretta di Baku TV, anche un articolo del media armeno Azat TV conferma e amplifica i dettagli dell'incidente, rivelando che i droni utilizzati portavano inequivocabili segni di produzione nazionale azera.


di Francesco Fustaneo
 

 L'emittente Azat TV, con sede in Armenia, ha pubblicato un dettagliato reportage che analizza le immagini dei rottami del drone, trasmesse in diretta proprio dalla televisione di stato azera, Baku TV. Le conclusioni dell'analisi sono destinate a far discutere e gettano un'ombra pesante sulla credibilità del governo di Ilham Aliyev.

La "gaffe" diventa prova: "Istehsalat Birliyi" sui rottami

L'elemento centrale del pezzo  di Azat TV si fonda su quanto già prima rilevato dal giornalista azero Rahim Shaliyeb: la scritta in azero "Istehsalat Birliyi" (che significa "Unione di produzione") impressa su componenti critici del velivolo abbattuto.

Come rimarca Azat TV, si tratta di un "marcatore standard per i beni prodotti a livello nazionale all'interno dell'Azerbaigian", il che "indica fortemente che i droni non erano di fabbricazione estera, ma provenivano piuttosto dalle industrie militari azere". La pubblicazione definisce la rivelazione, proveniente da un media così strettamente allineato al governo azero, come una "gaffe significativa e imbarazzante".

Azat TV evidenzia inoltre come le immagini e i clip video di Baku TV, "ampiamente circolati", mostrino chiaramente i rottami con queste incisioni, contraddicendo direttamente le accuse ufficiali che puntavano il dito contro Teheran.




Le reazioni e le conseguenze diplomatiche

La scoperta arriva in un momento di forte tensione diplomatica. Nei giorni scorsi, l'ambasciatore iraniano in Azerbaigian, Mojtaba Damirchilou, in un'intervista a Baku TV (riportata da Report.az), aveva invitato alla collaborazione bilaterale per fare chiarezza, dichiarando: "Pertanto, è necessario lavorare con entrambe le parti: noi abbiamo bisogno delle informazioni che avete voi, e voi avete bisogno delle informazioni che abbiamo noi".

Nonostante questo appello alla trasparenza, il governo azero, attraverso il presidente Ilham Aliyev e i suoi media, aveva mantenuto una linea di dura accusa, chiedendo scuse e punizioni all'Iran. Ora, con l'evidenza dell'origine nazionale dei droni, la posizione di Baku appare sempre più insostenibile.


Le implicazioni: false flag o errore interno?

Quanto sopra descritto apre a scenari inquietanti sull'accaduto:

Operazione False Flag: l’ipotesi più grave è che si sia trattato di un'operazione deliberata sotto falsa bandiera, condotta con droni azeri, per creare un casus belli o giustificare una stretta securitaria, ottenendo al contempo la simpatia dei media occidentali contro l'Iran.

Incidente interno mal gestito : Un'altra possibilità è che l'attacco sia stato il risultato di un'operazione interna mal riuscita o di un errore, e che il governo abbia tentato maldestramente di scaricare la colpa su un attore esterno prima di avere tutte le informazioni.

Grave incompetenza: l’ipotesi meno grave, ma comunque devastante per la credibilità di Baku, è che le autorità abbiano accusato l'Iran basandosi su informazioni errate, senza condurre le dovute verifiche, e che la macchina propagandistica statale (in primis Baku TV) abbia involontariamente smascherato l'errore.

Azat TV conclude sottolineando come "la rivelazione di un organo di informazione così strettamente allineato al governo azero" complichi la comprensione delle dinamiche di sicurezza nel Caucaso meridionale e metta in luce "l'importanza critica della verifica indipendente in regioni prone a complessità geopolitiche".

Anche le agenzie di stampa Tasnim News e Islam Times hanno già sollevato il caso, dalla prospettiva iraniana.

 

Link fb al video: https://www.facebook.com/share/r/18CngiFGWu/?mibextid=wwXIfr

Fonti:

https://azat.tv/en/nakhchivan-drone-attack-azerbaijani-origin-revealed/

https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/03/06/3533159/media-slip-up-exposes-azerbaijan-republic-s-false-flag-against-iran/amp

https://www.islamtimes.com/en/news/1267979/media-slip-up-exposes-azerbaijan-republic-s-false-flag-against-iran

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

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