Se cade Damasco, l'Europa stessa è in pericolo. Richard Black, senatore Usa

1562
Se cade Damasco, l'Europa stessa è in pericolo. Richard Black, senatore Usa


La resistenza del governo siriano contro l'offensica dello Stato islamico è essenziale non solo per il Medio Oriente, ma anche per la sicurezza dell'Europa, ha dichiarato il senatore statunitense Richard Black.

"Se cade Damasco, la temuta bandiera dello Stato islamico sventolerà sulla Siria e dopo un paio di mesi cadranno Giordania e Libano", ha detto a RT il senatore della Virginia.  
 
"Vedo la Siria come il centro di gravità per la civiltà occidentale. Se cade, l'Islam avanzerà molto rapidamente verso l'Europa", ha dichiarato Black, uno dei pochi politici americani che si oppongono agli sforzi per rovesciare il governo di Bashar al Assad.
 
L'anno scorso, Black ha scritto una lettera ad Assad, ringraziando il suo governo per l'operazione coraggiosa ed efficace che ha liberato diverse città cristiane sul confine con il Libano.  La maggior parte degli americani non sa che il cristianesimo ha avuto origine nell'attuale Siria, ha sottolineato. 
 
Il senatore ha osservato che anni di interventi da parte degli Stati Uniti in altri Paesi hanno portato allo spostamento di un gran numero di cristiani in Siria, Iraq e nei Balcani.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti