Se criticate l'Unione Europea siete nazisti: parola di Fatto Quotidiano!

8730
Se criticate l'Unione Europea siete nazisti: parola di Fatto Quotidiano!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alessandro Bianchi

Alcuni nostri lettori ci hanno segnalato indignati alcune affermazioni dell'"editoriale" di oggi di Antonio Padellaro sul Fatto Quotidiano dal titolo "È il caso di preoccuparsi: sono tornati i nazisti". 
 
Non avendo possibilità di leggerlo direttamente online, acquistiamo, a nostro malincuore, la versione cartacea del giornale diretto da Marco Travaglio e, sfogliando quello che abbiamo definito più volte il "peggior giornale in politica estera" in Italia, siamo subito incuriositi dalle affermazioni del russofobo Furio Colombo, il quale accusa Renzi "di essere andato a casa del despota" e, scrive testuale: "la domanda che resta inevasa.... è perché?". Al dott. Colombo non pare addirittura possibile che il nostro premier possa andare in visita ufficiale in Russia in uno dei summit economici più importanti al mondo. E il motivo? "Quali vicende ci uniscono, quali obiettivi ci accomunano visto che nella guerra in Siria, per esempio, noi italiani siamo con Obama o Kerry che vorrebbero liberarsi di Assad e del suo regime criminale, ma la Russia dice no". Parole che meritano solo il silenzio come migliore risposta. Non vogliamo dare ulteriore pubblicità ai russofobi italiani.
 
Proseguiamo a sfogliare il giornale diretto da Marco Travaglio e a pag.14 siamo nuovamente travolti dalla curiosità quando ci scontriamo con l'editoriale del bocconiano, montiano e megafono del Ttip in Italia, nonché vice-direttore del giornale, Stefano Feltri. Seguendo l'onda emotiva di questi giorni che ha già ribaltato i sondaggi in Inghilterra, Feltri prosegue con un po' di terrorismo psicologico sulla Brexit. Il suo articolo inizia così: "A sentire il Fondo monetario internazionale c'è da farsi prendere un po' di panico: se giovedì i britannici voteranno per lasciare l'Europa, la loro economia ne sarà sconvolta: può perdere fino al 5,6% del pil da qui al 2019". Quel Fmi le cui previsioni sono state smentite e ridicolizzate dalla storia recente, sempre. E quel FMI che ha dovuto chiedere scusa per tutte le menzogne che ha raccontato in questi anni sulla Grecia.

Un po' stanchi ma imperterriti, proseguiamo nella lettura e a pag. 15 troviamo Francesco Musolino che intervista la nota statista e economista Lisa Hilton, sulla Brexit sempre. L'autrice britannica del bestseller erotico "Maestra" sale in cattedra e sulla decisione del popolo inglese dichiara: "chi vuole uscire dall'Unione Europea è un cretino che ci farà fallire". E ancora: "proverei forte vergogna se accadesse. Sono contenta che mia figlia abbia il passaporto italiano, almeno lei sarà salva". Ci sarebbe da ridere se non fossero argomenti così seri. Ci sarebbe da ridere se non fosse un periodo storico così delicato.
 
Dopo tanto inutile girovagare, arriviamo finalmente all'atteso "editoriale" di Padellaro, già direttore della nota testata. "È il caso di preoccuparsi: sono tornati i nazisti", il titolo. Partendo e speculando su una frase del marito della deputata uccisa Jo Cox, Padellaro unisce in un unico calderone l'ascesa di partiti di estrema destra in Europa, gli hooligans ai campionati europei e il terrorismo interno britannico contro la deputata, chiosando in questo modo: "un nuovo nazismo isolazionista che vuole la guerra aperta all'immigrazione. Punta alla dissoluzione dell'Unione Europea. Un'idea logica delle caverne che recluta ogni giorno nuovi adepti e a cui manca soltanto il nuovo Fuhrer". Il gioco è chiaro, quanto sporco: associare come "nazismo" tutti coloro che si oppongono oggi all'Unione Europea.

Si tratta della più grande opera di mistificazione della storia recente. L'Unione Europea è un regime che oggi massacra i diritti dei lavoratori, umilia la democrazia degli Stati membri, distrugge le Costituzioni nate dopo il fascismo. L'Unione Europea è un regime che oggi sanziona popoli una volta amici come la Russia e alcuni, non solo amici, ma anche in una guerra per procura da oltre cinque anni, come quello della Siria. L'Unione Europea è un regime che oggi si piega completamente alla politica estera criminale degli Stati Uniti che ha devastato Afghanistan, Iraq, Libia, Ucraina, che gioca alla terza guerra mondiale portando la Nato ai confini della Russia, e tenta la destituzione di governi eletti democraticamente in America Latina.

L'Unione Europea è, in poche parole, il nemico di tutti i democratici, quelli veri, e di tutti coloro che aspirano ad un futuro di pace, multilateralismo e cooperazione tra i popoli. E' l'Unione Europea e il suo brutale regime a produrre pericolosi rigurgiti nazisti e fascisti nel continente. Bisogna smantellarla prima che sia troppo tardi. E per farlo servono forti anticorpi alla propaganda mediatica quotidiana come quella del Fatto Quotidiano. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti