Seattle, inizia lo sgombero della "Zona Autonoma"

3323
Seattle, inizia lo sgombero della "Zona Autonoma"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



La polizia di Seattle ha iniziato l'azione di sgombero della cosiddetta "zona autonoma" creata dai manifestanti di Black Lives Matter. Tutti coloro che si stanno opponendo vengono arrestati secondo quanto riportato fonti della polizia locale. 

 





 Al momento sono stati confermati 23 arresti, ma come si evince dai primi video e dalla quantità di persone che stanno opponendo resistenza il numero è destinato ad aumentare.
Il sindaco Jenny Durkan aveva precedentemente emesso un ordine di emergenza di pubblica sicurezza per liberare l'area. Il capo della polizia Carmen Best aveva annunciato in una nota ufficiale che suoi agenti stavano per irrompere nella zona autonoma costruita dopo le proteste sorte in relazione al brutale assassinio di George Floyd da parte della polizia. 



“Il CHOP è diventato uno spazio illegale e brutale. Quattro sparatorie - due morti - rapine, aggressioni, violenza e innumerevoli crimini di proprietà si sono verificati in questa area”, aveva scritto Best, sottolineando come il suo dipartimento lavorerà con i dimostranti per "costruire la fiducia" e "avviare un dialogo significativo sulla rivisitazione della sicurezza pubblica nella nostra comunità".

Durkan aveva inviato macchinari pesanti per rimuovere le barricate di cemento installate nella zona dai manifestanti, dopo che un gruppo di manifestanti si era radunato fuori dalla sua residenza. Il sindaco ha anche chiesto un'indagine su un membro del consiglio comunale, che avrebbe fatto trapelare il suo indirizzo privato ai manifestanti.


 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti