Serbia. “Cambio al vertice del ministero delle Finanze”, il primo ministro Dacic
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Il primo ministro serbo Ivica Dacic è stato chiaro: il leader del partito Unione delle Regioni – alleato di governo della coalizione progressista – Mladjan Dinkic deve lasciare il suo posto al dicastero delle Finanze. Un duro attacco da parte del premier di Belgrado, che – secondo indiscrezioni – si è detto contrario alla proposta di Dinkic sulla creazione di nuovi dipartimenti governativi.
Oggi, il Partito socialista deciderà sul da farsi ma il rischio di una mancata tenuta della maggioranza non è poi così remoto. E proprio in queste ore si sta discutendo sull’ipotesi del rimpasto di governo. Da qui la richiesta del leader socialista, che ha aggiunto: “Economia e finanza sono due settori chiave in Serbia e servono cambiamenti urgenti”.
La maggioranza serba è formata dai seguenti partiti: Partito Socialista (5 ministri, più il primo ministro), Partito Progressista (9 ministri), Unione delle Regioni di Serbia (3 ministri), Partito Socialdemocratico e Partito d’Azione democratica di Sandzak (entrambi con 1 ministro).

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