Siria. "Crediamo che la conferenza rappresenti una buona opportunità", Mouallem

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Siria. "Crediamo che la conferenza rappresenti una buona opportunità", Mouallem

La Siria prenderà parte alla conferenza di Ginevra 2. Durante una conferenza stampa a Baghdad, il ministro degli Esteri siriano, Walid Mouallem, ha confermato la decisione di partecipare, in linea di principio, alla conferenza internazionale di pace che si terrà a Ginevra. Il ministro ha aggiunto che la conferenza rappresenta una buona opportunità per risolvere la crisi siriana.
La Coalizione nazionale siriana, principale gruppo di opposizione al governo del presidente Bashar Assad, non è invece riuscita a raggiungere un accordo sulla partecipazione alla Conferenza di Ginevra.
 Per il 29 maggio è invece programmata a Teheran un'altra conferenza, sempre sulla Siria, dal tema: “Soluzione politica – Stabilità regionale”. Il vice ministro degli Esteri, Hossein Amir Abdollahian, ha annunciato la partecipazione dei rappresentatni di oltre 40 paesi e di un rappresentante dell'ex Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan.  "Quello che faremo a Teheran e quello che faranno i partecipanti internazionali a Ginevra deve creare le condizioni per fare in modo che i siriani possano decidere il futuro del loro paese", ha spiegato Amir Abdollahian.

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